ASCENSION
MAGAZINE numero 1 - ottobre 2002
Mariae Nascenti
Di: Gianfranco Santoro e Alex Daniele
Mariae Nascenti e' un progetto del quale abbiamo gia' parlato nello scorso
numero di Ascension in sede recensioni. L'aspetto che subito ci ha colpito
e' stato il numero di realizzazioni in breve tempo messe in circolazione attraverso
una distribuzione privata e "do it yourself": sono gia' sette i
titoli prodotti da Angelo Visone, la persona che si cela dietro la sigla MN;
ma se la sua attuale discografia ha gia' reso saturo il lavoro del nostro
lettore CD, c'e' da aggiungere, come deduzione fondamentale, che alla quantita'
di materiale edito ben si sposa la qualita' di ogni registrazione. Abbiamo
trovato ben confortante scoprire un progetto cosi' interessante ma atipico,
lontano e mal amalgamato all'iconografia classica industrial, dai riferimenti
e dalle influenze cosi' differenti rispetto agli ultimi blocchi di bands contemporanee.
Paradossalmente la descrizione di MN fa capolino proprio in certe scene apaprentemente
cosi' distanti, fra musica sperimentale, dark ambient e suoni industriali.
Se necessitate di due riferimenti tanto per avere le idee piu' chiare, rispolverate
i Coil piu' nebulosi (oppure Sickness of Snakes, il vecchio progetto di Coil
con Boyd Rice - MN vi si avvicina anche per certe ispirazioni - ) o le vecchia
registrazioni Cold Meat Industry non ancora intralciate da sontuose cartolline
gotiche. E' difficile rendere giustizia a questo progetto proprio per la sua
astrusa originalita', proprio per il fatto che si ritrova ad elaborare riferimenti
sonori con risultati ben piu' di valore rispetto a mille nomi ben piu' solidamente
piantati n quelle scene musicali appena ricordate. Per completare il MN ascolto,
ricordiamo alcune ultime produzioni fra MCD (in realta' qualcosa di piu' di
semplici singoli) e albums: il MCD "Furry Dead Pet" riccalca soffocanti
stili dark ambient paurosi accompagnati da inquietanti ritmiche in perenne
sottofondo; i tre pezzi di "(void)" ricalcano spasmodiche atmosfere
ritualistico-ambientali, ricordandoci parte delle prime emozionanti e fangose
esperienze della Corrente 93 (la terza traccia "Pale Saint" sara'
sicuramente qualcosa di eccellente per gli estimatori di patchworks del genere);
"WhoreWounds" e' ancora un MCD, poco piu' di dieci minuti di suoni
martoriati a meta' fra l'ormai veterano approccio noise della tape-scene industriale
anni ottanta e i fragori rhythm'n'noise degli ultimi anni; ma e' il doppio
CD "Your Son Is Gonna Die At The Age Of Thirty-Three" a costituire
il vero esaustivo compendio di MN: in esso i piu' longevi lettori di Ascension
potranno ritrovarci le sensazioni degli episodi piu' radicali inclusi in solide
compilazioni (post)industriali come "The Elephant Tabble Album"
e "Life At The Top", o di racolte esoterico-sperimetali come la
storica "The Fight Is On!" dell'etichetta L.A.Y.L.A.H.. In "YSIGDATAOTT"
troviamo molti riferimenti alla cultura industrial vecchio stampo, con in
piu' alcune laceranti novita' dark-ambientali: suoni liquidi e strascicati,
esperimeti noise, loops ossessivi, momenti di entusiastica suggestione, violenza
fisica in suono, estatica e immobile dinamicita'. Andiamo quinid a conoscere
piu' da vicino MN: leggere per credere!
MN e' uscito alla luce del sole con una mole vistosa di autoproduzioni solo
di recente, partendo pero' da un contesto differente rispetto ai meccanismi
dell'abituale scena underground industrial o sperimentale; puoi raccontarci
da dove nasce MN?
Mi e' difficile parlare di anscita in generale. Se devo parlare di
nascita o idea originaria risetto a MN sintetizzerei in un bisogno. Bisogno
di espressione e di rielaborazione e commistione di elementi sonori, visivi,
poetici, lirici e via discorrendo. Un primario bisogno compositivo si e' manifestato
concretamente nel 2000 in concomitanza con l'anno giubilare e del GLBTQ World
Pride a Roma. La mia urgenza anticlericale (da sempre latente) in quell'anno
ha avuto una crescita esponenziale. Difronte alla prepotenza del Vaticano
e cattolica in generale il mio nodo di reagire e' stata la nascita di "Your
Son Is Gonna Die At The Age Of Thirty-Three", che resta tuttora il mio
lavoro piu' aggressivo. In realta' "YSIGDATAOTT" ha avuto poi una
gestazione assai lunga, difatti solo nella primavera del 2002 ha avuto la
sua conclusione. Che le mie produzioni si siano sviluppati in contesti non
convenzionali rispetto alla scena industrial e' dovuto al naturale fatto che
io faccio parte di quelle realta' autagoniste che non trovano molto spazio
nelle situazioni "classiche". Organizzare eventi culturali e/o artistici,
manifestazioni sempre al margine della legalita' (e spesso ben lontano da
essa!), fa parte di quel multiverso sotterraneo fatto di squatts e illegal
parties, che ha creato questo mio modus operandi che in effetti puo' sembrare
poco ortodosso.
Le fonti sonore che hai utilizzato nei tuoi lavori possono sembrare "strane"
o atipiche anche per l'ascoltatore piu' preparato; cosa ti ha spinto ad
accuparti di questo tipo di suoni e perche' non hai cercato di sviluppare
un approccio piu' "tradizionale" nelle tue composizioni?
Hai ragione! Le fonti sonore che utilizzo sono delle piu' disparate
(dai film porno ai cori da chiesa) proprio per la mia attitudine famelica
rispetto alle cose di cui mi interesso. Comporre per me e' un aspetto ludico.
Il gioco e' la prima forma di reazione alla prepotenza dilagante che trovo
vicina alla mia sensibilita'. Per quanto riguarda le fonti sonore ti posso
solo dire che ammiro molto il lavoro di artisti come David Thrussel (Snog)
e Robin Rimbaud (Scanner), i quali usano a mio avviso in modo magistrale tutte
le fonti di cui hanno bisogno per esprimere il loro pensiero in modo cosi'
libero e diverso che non possono lasciarmi indifferente per la loro forza
emotiva. Mi interessa anche il lavoro dia ssociazioni come la MACOS (societa'
per la libera circolazione della muscica senza diritti d'autore). Approposito
di questo argomento ho un progetto che spero veda la luce entro la fine del
2003; un CD di musiche e canzoni popolari napoletane del primo Novecento mediate
e destrutturate da MN, canzoni che trovo vicine alla mia atavica malinconia,
oltre che un omaggio alla mia citta' di origine. Ma ci sara' anche spazio
per cimentarmi in un modo piu' tradizionale di comporre; ho un progetto parallelo:
The Virtuous Society Nemesis' Schism Avoval con un membro dei torinesi Larsen.
Pensa che ci saranno anche delle vere percussioni!
Mi spieghi i motivi di questa improvvisa prolificita'? Hai pubblicato molto
materiale su CDR pur senza comunque rendere frammentaria la tua produzione,
come mai non hai preferito realizzare uno o due album che riunissero anche
i vari MCD di MN?
Ho lavorato su maggior parte del materiale di MN per due anni, altri
CD hanno avuto gestazioni meno lunghe ma comunque ogniuno di essi e' nato
in un periodo assai preciso della mia vita e il lavoro si e' concluso con
la fine di quel determinato periodo o di quel preciso bisogno che l'ha originato.
La forma (o supporto) del MCD lo trovo congeniale alle mie esigenze. Spesse
volte il mio bisogno di espressione e' troppo impellente per pensare ad un
CD con dieci pezzi. Ogni lavoro di MN e' un lavoro finito. Esiste certo una
connessione tra tutti e sette i MCD al momento all'attivo di MN e questa connessione
si trova nella mia persona, nel mio modo di mediare quello che mi sta attorno,
al mio modo di leggere gli accadimenti della mia vita e trasportarli in forma
musicale. pero' adesso adiamo a finire in discorsi che trovo assai noiosi.
Che senso dai oggigiorno al concetto di autoproduzione? Molti al tuo posto
avrebbero realizzato uno o due demo per poi spedire tutto cercando di portare
a termine una produzione ufficiale alla prima offerta ricevuta.
Proprio per quello che ho detto pocanzi ti dico che trovo innaturale comprimere
vari stati d'animo in un unico prodotto. Preferisco privilegiare possibilita'
di produzioni piu' aperte e libere. Questo anche per stabilire delle forme
espressive antagoniste rispetto a quelle mainstream. L'autoproduzione mi lascia
quella liberta' che difficilmente troverei in altre situazioni. Ecco perche'
e' nata la My.Sympathetic.Homo.Nun Productions con la quale produco i CD di
MN e TVSNSA.
Per descrivere MN ho anche (forse erroneamente) menzionato il vecchio marchio
Cold Meat Industry, conosci o segui qualcosa di questa etichetta? Hai inoltre
collaborato con un gruppo di gran lusso, i Coil, puoi parlarcene?
La CMI e' la "label" che preferisco in assoluto! Le cose
piu' belle e appaganti che ascolto arrivano da li e poi ammiro davvero il
lavoro di Mr. Karmanik, sia come produttore che come musicista. in un suo
CD ha usato questa frase che io adoro: "You become what you believe".
la trovo stupenda! Ma non voglio snobbare il paese dove vivo. Anche in Italia
ci sono situazioni a me affini e che producono gruppi eccellenti; mi riferisco
alla SinOrganization (scusate ma non l'hopagato per dire questo!!! NDR) e
alla Idroscalo Dischi. Queste due case hanno una rosa di artisti davvero capaci
e iteressanti.
I Coil sono un gruppo che ho sempre amato e ammirato, e ora che ho avuto l'occasione
di conoscere personalmente John Balance e Peter Christopherson posso tranquillamente
dire di ammirarli anche come esseri umani. L'opportunita' di lavorare con/per
loro mi fu data da Massimo e Pierce, che sono ormai parte integrante dei Coil,
i quali conoscendo me e le mie produzioni video, mi invitarono a fare le riprese
del concerto a Bologna in Aprile. Da Bologna in poi avrei dovuto seguire il
resto del tour europeo ma per mille problemi ho potuto solo riprendere il
loro spettacolo a Fano (in luglio) e seguiro' quello a Torino in Ottobre.
Consolidata l'amicizia con Massimo e Pierce e nata quella con Geff e Sleazy,
si e' parlato di vari progetti, sia video che musicali; e un paio di cose
stanno prendendo forma. Sono davvero felice ed eccitato per tutto questo.
e' difficile spiegare quanto queste persone mi hanno dato e contunuano a dare.
Non e' solo la musica ad ispirare MN.
Come ti ho detto prima sono interessato davvero ad un sacco di cose. Dall'auoproduzione
di fanzines e video alle dottrine alchemiche, dal Paganesimo alla Storia dell'Arte,
dal vegetarismo radicale alle teorie cospirative. Ci sono un sacco di cose
che bollono in pentola! Basta solo che Lord Ganeshaa mi benedica e la magia
e' fatta.